Accertamento. Tempi “stretti” per il raddoppio dei termini

Accertamento. Tempi “stretti” per il raddoppio dei termini

È illegittimo l’accertamento notificato oltre i termini ordinari se non risulta che l’Ufficio ha trasmesso la notizia di reato all’autorità giudiziaria. È quanto emerge dalla sentenza n. 951/01/16 della Commissione Tributaria Regionale di Roma.

Giova premettere che la Legge n. 208 del 2015… (segue)

Clicca qui per l’articolo originale
http://www.fiscal-focus.it/news,76255